Il cambio modulo di Inzaghi apre la corsa ai due posti da centrale

Il passaggio dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 voluto da mister Filippo Inzaghi ha rimescolato non poco le gerarchie in casa Palermo, specialmente nella zona nevralgica della retroguardia. Con l’esordio in Serie B ormai alle porte, in programma al “Barbera” contro la Juve Stabia, il reparto arretrato rosanero si presenta come uno dei principali nodi da sciogliere in vista della nuova stagione: cinque calciatori si contendono infatti due sole maglie da titolare al centro della difesa.

Bani, l’unica certezza

In un reparto tutto da definire, l’unico nome che sembra blindato è quello del capitano Mattia Bani. L’ex Genoa rappresenta il punto di riferimento assoluto del gruppo rosanero, dentro e fuori dal campo, e dovrebbe partire titolare con continuità, salvo i problemi fisici che lo avevano condizionato nel corso della scorsa annata.

Quattro nomi per un solo posto

Il vero rebus riguarda chi affiancherà il capitano al centro della difesa. Lo scenario cambia sensibilmente a seconda dell’orientamento tattico di Inzaghi: se il tecnico piacentino dovesse scegliere di abbinare a Bani un difensore mancino, il ballottaggio si giocherebbe tra il veterano Ceccaroni e il neoarrivato Barba, quest’ultimo fortemente voluto dal mister proprio per la sua esperienza internazionale. Qualora invece la scelta ricadesse su una coppia di centrali destrorsi, i favoriti diventerebbero Peda e Magnani.

Nessuna gerarchia definitiva

Nelle settimane di preparazione, Inzaghi ha costantemente alternato le coppie centrali, senza fornire indicazioni chiare sulla formazione titolare che scenderà in campo nella gara d’esordio. Guardando solamente al criterio dell’esperienza e della leadership, la soluzione più naturale porterebbe alla coppia Bani-Magnani. Ma il campo, nelle ultime uscite, ha raccontato anche altro: Peda è apparso in netta crescita, mentre Ceccaroni e Barba restano entrambi pronti a giocarsi le proprie carte fino all’ultimo.

Un ballottaggio che si scioglierà solamente nelle prossime ore, quando Inzaghi dovrà sciogliere definitivamente le riserve prima del fischio d’inizio della nuova Serie B.