Un ingresso di poco più di venti minuti, ma sufficiente per far capire di che pasta è fatto. Mattia Esposito, attaccante classe 2008 arrivato in prestito dal Napoli, ha vissuto il suo primo assaggio di calcio con la maglia del Bari nella sfida contro il Casarano, valida per il primo turno di Coppa Italia di Serie C, terminata 1-0 a favore dei galletti grazie alla rete di Karlo Butic.
Rilevato Colangiuli a partita in corso, il giovane fantasista napoletano ha impiegato pochi minuti per farsi notare al San Nicola: percussioni sulla trequarti che hanno mandato in affanno la retroguardia salentina, un cartellino giallo procurato con una delle sue accelerazioni e, in chiusura di gara, una conclusione dalla distanza che ha sfiorato il palo dopo un dribbling secco ai danni di un avversario.
Non è un esordio qualunque, per Esposito. Nato a Napoli il 10 giugno 2008, si è formato calcisticamente nel Real San Ferdinando prima di approdare al settore giovanile del Sorrento, club con cui ha già assaporato il professionismo a soli 16 anni, l’11 agosto 2024, proprio in un primo turno di Coppa Italia contro il Picerno. La stagione scorsa, tra campionato e coppa, ha totalizzato 23 presenze condite dal primo gol da professionista, siglato lo scorso novembre contro il Crotone con una giocata di rara qualità: controllo, dribbling in area e conclusione precisa sotto la traversa. A completare un curriculum già di tutto rispetto, tre presenze con la maglia della Nazionale Under 18.
Per il Bari di Massimo Rastelli, alla ricerca di soluzioni offensive in un organico ancora da completare, il talento partenopeo rappresenta una risorsa in più da gestire con pazienza. Il prossimo impegno ufficiale sarà quello di campionato, venerdì 21 agosto contro la Cavese, mentre in Coppa Italia i biancorossi troveranno il Picerno agli ottavi.
Pochi minuti, dunque, ma già abbastanza per intravedere qualità e personalità: la piazza di Bari osserva con curiosità la crescita del suo nuovo gioiellino.

