Al Vigorito alle 15 la sfida tra due squadre dal carattere brillante: i giallorossi tornano in campo dopo tre settimane di sosta e ritrovano Verdi, Romano e Simonetti
BENEVENTO, 10 ottobre 2026 – Il campionato torna e il Vigorito si rimette in moto con un appuntamento che sa di banco di prova. Dopo tre settimane di sosta, il Benevento riparte da due vittorie consecutive e dal peso di un’attesa che può essere benzina o freno. Di fronte c’è una delle quattro squadre che, prima di questo turno, non avevano ancora perso: il Cesena di Alessandro Diamanti.
Una Strega che ha ritrovato la rotta
Il cammino giallorosso è quello di chi ha saputo reagire. Dopo un avvio complicato, con due sconfitte e un pareggio, la squadra di Antonio Floro Flores ha messo in fila i successi con Verona e Carrarese, raggiungendo quota sette punti. Secondo quanto riportato da Gazzetta di Benevento, proprio la pausa potrebbe essere l’insidia maggiore, perché rischia di aver spezzato il ritmo accumulato. Il tecnico però non se ne cura troppo: ha chiesto e ottenuto un’amichevole di livello contro il Frosinone e ha tenuto il gruppo sul pezzo fin dalla seconda settimana.
Il vero tema della vigilia è la ricchezza di scelte. Rientrano Verdi, Romano e Simonetti, e il tecnico ha parlato con sincerità del suo cruccio, dicendo che scegliere gli esclusi è come farlo con i propri figli. Parole che dicono molto dell’uomo, oltre che dell’allenatore. Fuori restano Prisco e Sylla, mentre Logan è escluso per scelta tecnica. Su Tumminello il mister ha espresso stima e affetto, lasciando aperta la porta a un impiego dal primo minuto o a gara in corso. Verdi, invece, ha voglia di riscatto e di togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
L’idea di base è il 4-3-3, con Vannucchi in porta, Sernicola, Scognamillo, Saio e Pierozzi in difesa, e il capitano Maita in cabina di regia, con Kouan e uno tra Siatounis e Talia. Davanti Lamesta, Salvemini e Okereke sono i più accreditati, ma i ballottaggi non mancano.
Il Cesena sbarazzino di Diamanti
Floro Flores lo ha definito un avversario brillante, specchio del suo allenatore: una squadra con tanti giovani interessanti e il capocannoniere del torneo, l’albanese Cristian Shpendi. Diamanti, dal canto suo, ha raccontato una sosta vissuta con energia e fiamma accesa, riconoscendo ai giallorossi esperienza e un gruppo che si conosce a memoria, reduce dal campionato vinto la scorsa stagione. Shpendi, ha scherzato il tecnico, ha solo bisogno del sole di Romagna.
Il modulo dovrebbe essere il 4-1-4-1 con Siano tra i pali, Ciofi, Ilić, Gelli e Mangraviti in difesa, Pagano davanti alla linea e Guidi, Fiori, Bisoli e Druiventak a sostegno di Shpendi. Anche Bohinen, tornato a pieno regime, è in lista dei 24 convocati, mentre Schirone è tenuto a riposo precauzionalmente e Caprini si è appena rimesso in campo.
La chiave della partita
A dirigere sarà Maria Sole Ferrieri Caputi, con un solo precedente in giallorosso, una sconfitta casalinga col Sudtirol nel 2022-23. Il campo dovrebbe reggere anche in caso di pioggia, e a Benevento nessuno se ne preoccupa. Se la Strega riuscirà a trasformare entusiasmo e abbondanza in lucidità, il Vigorito può diventare un fortino. Il Cesena, però, non ha ancora perso: ed è il motivo per cui valeva la pena aspettare il fischio d’inizio.
SerieB #BeneventoCesena #Vigorito #FloroFlores #Diamanti #PuntoSportStadio
