Foggia, stop contro la capolista. Il club rossonero cerca il suo ritmo.

Lo Zaccheria riempito da quasi ottomila cuori non basta ad arginare la marcia del Potenza, che si impone per 3-1 al termine di novanta minuti d’intensità. La sfida contro la capolista di mister Tisci ha messo in luce la naturale distanza tra una macchina tattica già ben oliata e una realtà, quella foggiana, ancora in fase di piena costruzione.

I rossoblù mostrano concretezza fin dalle prime battute, sbloccando il risultato con D’Auria al 15′ e sfiorando il raddoppio alla mezz’ora su calcio di rigore. Nella seconda frazione il Potenza capitalizza il momentaneo predominio con la firma di Petrungaro ed ancora il raddoppio propiziato dal medesimo attaccante, su deviazione di Smoraldi. I rossoneri di Auteri, tuttavia, non abbassano mai le braccia, l’atteggiamento resta generoso ed è proprio dal carattere del gruppo che nasce la reazione nel finale, coronata dall’incocciata vincente di Berra sugli sviluppi di un corner. Più che un verdetto definitivo, la gara di oggi rappresenta un lucido spunto di riflessione per lo staff tecnico.

FOGGIA – POTENZA 1-3

RETI: 15′ D’Auria (P), 52′ Petrungaro (P), 63′ aut. Smeraldi (P), 90+1′ Berra (F).

foto 📸 di Potito CHIUMMARULO

Di Giuseppe Il Grande

Giuseppe Il Grande, scrittore e redattore sportivo, ha maturato un’ampia esperienza collaborando con numerose testate giornalistiche. Nato a Foggia nel 1979, si occupa di tematiche eterogenee – dalla cultura allo sport, dall’ambiente ai viaggi – con uno stile narrativo che punta a valorizzare il lato umano delle storie. Appassionato di storia medievale e araldica, arricchisce i suoi racconti con riferimenti storici e simbolici, offrendo profondità culturale e nuove prospettive interpretative. Il suo obiettivo è promuovere positività e benessere attraverso le esperienze autentiche dei protagonisti che racconta.