Il giovane attaccante in prestito dal Bologna trascina i ciociari al quarto posto provvisorio e sale in vetta alla classifica marcatori. Calò sblocca la serata, Berardi e Thorstvedt non bastano agli ospiti
FROSINONE, 16 ottobre 2026 – Una serata che lo Stirpe ricorderà a lungo. Nell’anticipo della settima giornata di Serie A il Frosinone batte 4-2 il Sassuolo al termine di una partita pazza, piena di ribaltamenti e di errori difensivi, ma soprattutto illuminata dal talento di Antonio Raimondo, autore della prima tripletta della sua carriera nel massimo campionato. Dopo il ko di Napoli, la squadra di Massimiliano Alvini si riprende subito la scena e vola a quota 13 punti, momentaneamente al quarto posto, come riferito dall’ANSA.
Il copione di un primo tempo senza respiro
La partita si accende subito. Al 9′ Giacomo Calò sblocca il risultato approfittando di un pallone recuperato in area davanti al portiere, dopo l’errore di Bakola, e batte Muric con un tiro potente dall’interno dell’area. Il Sassuolo non resta a guardare e al 15′ trova il pari con Domenico Berardi, lanciato a campo aperto proprio dall’errore dello stesso Bakola, che per i neroverdi si rivela una giornata da dimenticare.
Da lì in poi la scena è tutta di Raimondo. Il centravanti classe 2004, arrivato in prestito dal Bologna, colpisce due volte nel giro di pochi minuti, al 26′ e al 30′, anche grazie a due gravi sbavature della retroguardia ospite, in cui hanno pesato le incertezze del portiere Muric e di Odenthal. Il Frosinone vola così sul 3-1 e lo Stirpe esplode. Al 37′ il Sassuolo riapre il discorso con il primo gol stagionale di Kristian Thorstvedt, bravo a finalizzare una combinazione con Esposito, e il primo tempo si chiude sul 3-2 dopo un finale di frazione in cui lo stesso Raimondo sfiora il poker, fermato dal portiere avversario.
Raimondo, la tripletta che vale la vetta
Nella ripresa la gara resta apertissima ma il copione non cambia. Al 57′ una respinta difettosa di Muric consegna al ragazzo il pallone buono per il 4-2: è la terza rete personale, quella che mette il sigillo sulla serata e fa esplodere il pubblico di casa. Con questo exploit l’attaccante sale a quota 7 reti e si prende il primo posto nella classifica marcatori, lasciando a 6 Malen. Un traguardo importante per un giocatore che, come raccontato nei giorni scorsi, già in questo avvio di stagione aveva dimostrato di poter diventare il vero trascinatore del gruppo. Al 90′ è uscito tra gli applausi, sostituito da Daniel Birligea.
Un successo che racconta il lavoro di Alvini
Il risultato conferma il valore di un gruppo giovane e coraggioso, capace di reagire con carattere alla sconfitta del “Maradona” e di sfruttare al meglio ogni errore dell’avversario. La squadra ha mostrato intensità, aggressività sul recupero palla e freddezza sotto porta, qualità che pesano quanto i gol di serata. Per il Sassuolo, invece, resta il rammarico di una prova costellata di disattenzioni, a pochi giorni dai bei risultati con Juventus e Milan. C’è anche un curioso richiamo statistico: l’unico successo del Frosinone sul Sassuolo in Serie A prima di stasera risaliva al 17 settembre 2023, e fu sempre un 4-2 allo Stirpe.
Per i ciociari il campionato si fa sempre più interessante, con una classifica che sorride e un attaccante in stato di grazia. Per Raimondo, invece, la serata è di quelle da incorniciare: la copertina della settima giornata è tutta sua.
Il tabellino
Frosinone-Sassuolo 4-2. Reti: 9′ Calò, 15′ Berardi, 26′ e 30′ Raimondo, 37′ Thorstvedt, 57′ Raimondo. Stadio “Benito Stirpe”, Frosinone.
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