Tra programmazione, mercato e identità di gioco: le parole dell’allenatore che guiderà il nuovo corso del Trauni Calcio


Mister, benvenuto ufficialmente sulla panchina del Trauni. Con che spirito affronta questa nuova avventura?

“Con entusiasmo e grande senso di responsabilità. Allenare una squadra come il Trauni, in una piazza così passionale, è uno stimolo enorme. La società mi ha subito trasmesso fiducia e voglia di fare le cose per bene. Era impossibile dire di no.”


Il mercato è già molto attivo. Come giudica le operazioni in entrata?

“Posso solo fare i complimenti al presidente e al direttore sportivo: stanno lavorando con lungimiranza e rapidità. Abbiamo già messo a segno colpi importanti, tra cui giocatori motivati, alcuni rientrati a casa con grande voglia di fare bene. C’è una linea chiara: costruire una squadra solida, intensa, ma con qualità.”


Può già anticiparci qualcosa sul progetto tecnico? Che Trauni vedremo?

“Voglio una squadra che lotti su ogni pallone, ma che sappia anche proporre gioco. Avremo gamba, intensità, ma non trascureremo la manovra. La rosa sarà completa e profonda, con ragazzi del territorio affiancati da profili esperti e affamati.”


Mister, c’è un messaggio che vuole lanciare alla tifoseria?

“Ai tifosi dico di starci vicino, sin da subito. Il calore del pubblico fa la differenza. Noi metteremo tutto in campo, e sono sicuro che insieme potremo costruire qualcosa di bello e duraturo.”


Trauni lavora sottotraccia, ma con idee chiare e ambizione. Con un mister motivato e una dirigenza attenta, il nuovo corso è appena cominciato. E promette scintille.