Con l’inizio della stagione estiva si sa che tutti, per la maggiore, ripongono le proprie aspettative all’idea di un periodo di meritata vacanza, le ferie o come le si appellava anni orsono “la villeggiatura”, quest’ultima addirittura poteva durare mesi! Però, assieme al riposo, molto spesso, c’è però un argomento che sovente è divenuto ormai costante compagno di vita di tutti i giorni: IL BENESSERE. Proprio per trasmettere benessere ai nostri lettori, la redazione di punto sport stadio ha deciso di avviare assieme al Dottor Leonardo Pagano, educatore e psicologo, una rubrica che ci racconti appunto del benessere e soprattutto ci possa fornire informazioni per migliorarne l’accrescimento.

Il Dott. Pagano, esperto di tali tematiche approfondite negli anni sempre più grazie ad un lungo percorso accademico che lo ha portato dapprima alla Laurea Magistrale in Scienze dell’educazione e successivamente a quella in Psicologia. Pugliese di nascita, ha pubblicato anche un libro, nello specifico una fiaba allegorica, “IL CAMMINO DI CRISTALDA” che, attraverso una forma di scrittura terapeutica, parla proprio della sua ricerca del benessere personale.

A tutti gli effetti, la ricerca dello star bene è preziosa e proprio per questo motivo, con il buon Leonardo, la nostra rubrica inizia qui, per introdurre, sin da subito e senza giri di parole, alcune dinamiche psicologiche legate ai rapporti ed alle interazioni lavorative che possono instaurarsi spesso nella catena c.d. “Top-Down”, oppure dall’alto in basso.

La LINEA DI LOSADA: UN RIMPROVERO E TRE COMPLIMENTI! INTERAZIONI DALL’ALTO VERSO IL BASSO, COME FAVORIRE UN AMBIENTE LAVORATIVAMENTE ED EMOTIVAMENTE SANO.

“Chi di voi ha mai sentito parlare della linea Losada?”

“La prima risposta?”

Potrebbe essere una linea difensiva costruita chissà dove per impedire al nemico di avanzare, probabilmente in un paese di lingua Spagnola.

Non vi preoccupate, niente di tutto ciò, la linea di Losada, che prende il nome dall’omonimo ricercatore non è altro che un costrutto psicologico nel quale si è dimostrato scientificamente che per ogni rimprovero bisogna fare almeno 3 complimenti. La ricerca nasce in ambito psicologico, in particolare nella branca del lavoro dove si è visto che i collaboratori che ricevono più lodi e meno rimproveri aumentano la propria produttività.

Nella vita reale si traduce che se avete un Capo che è lì a rimproverarvi tutto il tempo, prima o poi, proprio tale condotta, contribuirà a ridurre la vostra produttiva, il tutto a svantaggio della stessa azienda.

La ricerca, con questo principio è stata fatta anche in ambito militare, in tali ambienti, difatti, si è visto che le compagini guidate da superiori più propensi a motivare e fare i complimenti ai propri collaboratori ottenevano migliori risultati!

Attenzione quindi, più il rapporto aumenta, ovvero 1:4 o 1:5, e più le performance del personale aumentano in proporzione, di contro, invece, più esso diminuisce più il lavoro peggiora.

Ora non avete più scuse per non applicare la “linea di Losada”.

La felicità è una competenza che si può costruire ogni giorno!

Dott. Leonardo Pagano

Psico-Pedagogista.

Di Giuseppe Il Grande

Giuseppe Il Grande, scrittore e redattore sportivo, ha maturato un’ampia esperienza collaborando con numerose testate giornalistiche. Nato a Foggia nel 1979, si occupa di tematiche eterogenee – dalla cultura allo sport, dall’ambiente ai viaggi – con uno stile narrativo che punta a valorizzare il lato umano delle storie. Appassionato di storia medievale e araldica, arricchisce i suoi racconti con riferimenti storici e simbolici, offrendo profondità culturale e nuove prospettive interpretative. Il suo obiettivo è promuovere positività e benessere attraverso le esperienze autentiche dei protagonisti che racconta.