Ci sono eroi che non hanno bisogno di mantello. Eppure, quando “scendono” in campo, è come se lo indossassero davvero. Silvano Romagnini — per tutti semplicemente “Batman” — è stato riconfermato alla FC Matese come vice allenatore per la stagione 2025/26. Un annuncio che scalda il cuore della piazza e che sa di fedeltà, territorio e missione continua.
Nato e cresciuto a Piedimonte Matese, Romagnini non è solo un allenatore. È una presenza, una voce, uno sguardo paterno in panchina, soprattutto per chi difende i pali. Ex portiere con oltre 500 presenze in Serie D e C2 tra le fila di Savoia, Isernia e Boys Caivanese, oggi è un punto di riferimento per i giovani numeri uno del Matese.
A 52 anni porta in campo la calma di chi ha già visto tutto, ma anche l’energia di chi non ha smesso di crederci mai. Il soprannome “Batman” gli calza a pennello: silenzioso, riservato, mai sotto i riflettori, ma sempre dove serve. Un cavaliere oscuro che difende la città, in silenzio, con costanza, con dedizione.
Non è un caso se più di un suo ex allievo lo descrive così:
“Più di un allenatore, un secondo padre.”
Una frase semplice, ma che racconta tutto: la fiducia che infonde, i consigli che non ti aspetti, la mano sulla spalla nei momenti giusti.
Al fianco di Mister Savoia, con il quale condivide rispetto, visione e spirito di sacrificio, Romagnini sarà ancora il baluardo tecnico ed emotivo della squadra. La società non ha avuto dubbi: confermare “Batman” significa dare continuità a un progetto che ha nel cuore e nell’identità locale il suo motore.
Con il nuovo corso affidato al DS Paolo Filosa e la rinnovata ambizione di un Matese che vuole sognare in grande, tenere Romagnini a bordo è come accendere il Bat-Segnale: la squadra sa che può contare su di lui, sempre. Anche quando gli altri non lo vedono.
Piedimonte è fiera del suo cavaliere. Il Matese pure. E ora si ricomincia, con una certezza in più: Batman è ancora con noi.
