Il Terra di Lavoro espugna Alvignano superando 2-1 il Baia Latina e si prende una fetta importante di campionato Tre Regioni, con una prestazione di carattere, qualità e sacrificio.

La gara è viva sin dalle prime battute. Nel primo tempo il ritmo è alto, le occasioni non mancano e il calcio amatoriale mostra il suo volto migliore. Il Terra di Lavoro costruisce, fraseggia, accelera. A prendersi la scena è ancora una volta Ghabi Imed, semplicemente imprendibile: strappi continui, movimenti intelligenti, difesa avversaria costantemente in affanno. Gli ospiti vanno più volte vicini al vantaggio, ma la porta sembra stregata. Tra errori di misura e occasioni divorate, il risultato resta inchiodato sullo 0-0 all’intervallo, nonostante le numerose chance create.

La ripresa cambia volto alla partita. Il Terra di Lavoro torna in campo con la stessa intensità e trova il premio alla pressione. Ancora Imed, ancora protagonista: il suo forcing manda in confusione il portiere del Baia Latina, che sbaglia il controllo. Per Ghabi è un invito a nozze: palla rubata e tap-in che vale lo 0-1.

Il Baia Latina accusa il colpo e lascia spazio. A metà secondo tempo arriva il raddoppio che sembra mettere il sigillo al match. Imed pesca in profondità Sami, che attacca lo spazio con i tempi giusti e davanti al portiere non sbaglia: 0-2 e panchina ospite in festa.

Da lì in avanti la partita diventa una battaglia. I padroni di casa si riversano in avanti con orgoglio e determinazione, trovando però sulla loro strada un autentico muro: Giovanni Benigno. Il portiere del Terra di Lavoro sfodera una prestazione maiuscola, chiudendo su tutto e respingendo ogni tentativo. Solo nel finale il Baia Latina riesce a trovare il gol, con un’azione personale dell’attaccante di casa che vale l’1-2 e riapre la gara.

Gli ultimi minuti sono sofferenza pura. Il Baia Latina spinge, il Terra di Lavoro stringe i denti. Benigno abbassa definitivamente la saracinesca e, con l’aiuto di una squadra compatta e generosa, difende il risultato fino al triplice fischio.

A fine gara la soddisfazione è tutta nelle parole del capitano Diego Riccio:
«Faccio i complimenti ai miei compagni per il cuore messo in campo oggi. È stata una vittoria vera. Voglio però riconoscere anche il valore dei padroni di casa: per il gioco espresso non meritano di avere solo un punto in classifica. Ora ci aspettano due partite casalinghe contro due corazzate: dovremo restare super concentrati».

Il Terra di Lavoro passa ad Alvignano, cresce in classifica e soprattutto in convinzione. Vittoria con le unghie e con i denti, di quelle che possono cambiare una stagione.