A tenere banco in casa Sudtirol, alla vigilia della trasferta di Benevento, è soprattutto la scelta di chi sostituirà lo squalificato Stabile, fermato dal giudice sportivo dopo l’espulsione rimediata all’esordio. Il tecnico Possanzini ha in mano due opzioni: la più naturale porterebbe in campo dal primo minuto Davi, autore tra l’altro del gol partita nella vittoria d’esordio contro la Virtus Entella, ma non è escluso un cambio di approccio con l’inserimento di Veroli, profilo più votato alla fase difensiva, scelta che avrebbe senso considerando che su quella corsia opererà un cliente scomodo come Lamesta.
Per il resto dello schieramento, poche sorprese attese: tra i pali Plizzari, protetto dal terzetto difensivo Molina-Stivanello-Giorgini, con Pyyhtiä e Tronchin a presidiare la mediana. In avanti Merkaj sarà il riferimento centrale, servito dal tridente di trequartisti formato da Lopes, Vasic e Bjarkason.
Capitolo assenze: mancheranno all’appuntamento diversi calciatori ormai fuori dal progetto tecnico altoatesino. Non ci sarà l’ex Benevento El Kaouakibi, fermo ai box per il grave infortunio al ginocchio patito in estate, mentre restano fuori dalla lista anche Casiraghi, Frigerio e un altro volto noto ai tifosi sanniti, Frederic Veseli, tutti calciatori in uscita e alla ricerca di una nuova sistemazione nelle ultime battute di mercato. Situazione da monitorare, infine, per Varnier, non al meglio della condizione e a forte rischio forfait per la gara del “Vigorito”.
